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Disposizioni in vigore da lunedì 15 giugno

 

Sport e attività motoria

Sono consentite l’attività motoria e sportiva all’aperto, anche in aree apposite e spazi pubblici.

In palestre, piscine, centri e circoli spostivi bisogna seguire le regole dettate.

Ripartono eventi e competizioni sportive, ma a porte chiuse.

Dal 25 GIUGNO e compatibilmente con l’andamento dell’epidemia nelle singole regioni, potranno riprendere gli sport di contatto.

Compatibilmente con l’andamento dell’epidemia nelle singole regioni potranno riaprire anche i comprensori sciistici.

 

Vita quotidiana

Riapertura delle aree giochi per bambini. L’accesso è consentito a bambini e familiari o conviventi.

Le manifestazioni pubbliche sono consentite soltanto in forma statica.

Le sale giochi, sale bingo e sale scommesse riaprono compatibilmente con l’andamento dell’epidemia nelle singole regioni.

 

Spettacoli

Consentiti in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto, con posti a sedere preassegnati e distanziati, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. Il numero massimo di spettatori consentiti è 1000 per spettacoli all'aperto e 200 per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Restano sospesi gli eventi che possano creare assembramenti e per i quali non sia garantito il rispetto delle distanze.

Dal 14 luglio e salvo diversa decisione delle singole regioni, potranno riprendere fiere e congressi e attività di sale da ballo, discoteche e simili.

 

Luoghi di culto

Aperti in modo da evitare assembramenti e tenendo conto delle dimensioni. Le funzioni religiose si svolgono secondo quanto specificato negli allegati.

 

Musei

Vi si applicano le regole per i locali aperti al pubblico. Debbono garantire il contingentamento dei flussi e la possibilità di evitare assembramenti.

 

Scuola, Università, alta formazione e altre attività formative

Sospesa ogni attività in presenza, ad eccezione di quelle specificate all’art. 1 lettere da q) a u).

Sono consentite le attività di centri benessere, termali, sociali, culturali, se compatibili con l’andamento dell’epidemia nelle singole regioni.

 

Sanità

Sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità.

È vietato l’accesso degli accompagnatori dei pazienti nei pronto soccorso e nelle accettazioni.

L’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è consentito nei casi indicati dalla direzione sanitaria.

 

Commercio al dettaglio

Vanno assicurate le distanze interpersonali di almeno un metro, che gli ingressi siano dilazionati e che i clienti non sostino all’interno più del necessario.

 

Ristorazione

Consentita compatibilmente con l’andamento dell’epidemia nelle singole regioni

La ristorazione a domicilio e da asporto sono consentite nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per il confezionamento e il trasporto e sempre mantenendo la distanza di almeno un metro.

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

Servizi alla persona

Consentiti compatibilmente con l’andamento dell’epidemia nelle singole regioni.

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico e di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

 

Trasporto pubblico locale

Rimodulato in relazione agli interventi necessari a ridurre il contagio, e comunque in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi nelle ore di punta.

 

Raccomandazioni per le attività professionali

ricorrere al lavoro agile, adozione di protocolli di sicurezza anticontagio, adozione di strumenti di protezione individuale quando non è possibile mantenenre la distanza, incentivare le operazioni di sanificazione, anche utilizzando forme di ammortizzatori sociali.

 

Stabilimenti balneari

Aperti compatibilmente con l’andamento dell’epidemia nelle singole regioni.

Per informazioni più dettagliate, consultare l’art. 1, lettera mm).

 

Strutture ricettive

Sono aperte a condizione che sia possibile mantenere il distanziamento sociale, con un occhio prticolare agli spazi comuni.

Per informazioni più dettagliate, consultare l’art. 1, lettera nn).

 

Attività produttive, industriali e commerciali

Dovranno rispettare i protocolli condivisi per il contrasto del contagio.

 

Informazione e prevenzione

Le misure di prevenzione sono quelle che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi.

Le pubbliche amministrazioni promuovono l’informazione per la prevenzione del contagio sia nei propri edifici che negli esercizi commerciali. Informazioni dovranno essere disponibili anche da parte dei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole di ogni ordine e grado, e nelle università.

 

Ingresso in Italia

Per chi entra con trasporto di linea provenendo da Unione Europea, Spazio Schengen, Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco,Repubblica di San Marino e Città del Vaticano non vi sono più limitazioni.

Fino al 30 GIUGNO è vietato viaggiare da e per paesi al di fuori di questi territori, fatta salva la possibilità di tornare a casa. Per chi viene da zone al di fuori di questi territori (e per chi vi ha soggiornato nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia) continua l’obbligo di fornire al vettore i dati richiesti. I vettori dovranno anche misurare la temperatura prima dell’imbarco, vietandolo a chi l’ha più alta di 37,5°C, e assicurare la distanza di almeno un metro fra i passeggeri. Passeggeri ed equipaggio dovranno indossare le mascherine, eventualmente fornite dal vettore.

All’arrivo in Italia i viaggiatori saranno sottoposti a isolamento fiduciario per 14 giorni e sono tenuti a comunicare l’arrivo all’azienda sanitaria del luogo in cui ci si metterà in isolamento, comunicando anche l’eventuale insorgenza di sintomi di Covid-19.

 

Crociere

Sono sospese. I residenti in Italia debbono restare in isolamento per 14 giorni dopo lo sbarco, comunicando la cosa alle autorità sanitarie.

 

Disabilità

Le persone con disabilità motorie o con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva o sensoriale o problematiche psichiatriche e comportamentali o non autosufficienti con necessità di supporto, possono ridurre il distanziamento sociale con i propri accompagnatori o operatori di assistenza, operanti a qualsiasi titolo.

Per tutte le disposizioni qui riassunte vale la regola del distanziamento di almeno 1 metro da altre persone, di indossare la mascherina quando non sia possibile, di curare l’igiene delle mani e di restare in casa in caso si presentino sintomi respiratori.

 

Per informazioni più dettagliate, rimandiamo al testo del decreto e agli allegati.

 

DPCM_11_giugno_2020.pdf

 

DPCM_11_giugno_2020_-_ALLEGATI.pdf