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La Regione Toscana, nella persona dell’Ass. Saccardi, comunica di aver «avviato nei mesi scorsi una serie di attività necessarie a garantire la presa in carico dei bisogni di salute della popolazione, nonostante le chiusure, le limitazioni e le misure da adottare durante l'emergenza sanitaria per l'accesso in sicurezza ai servizi.

Tra questi, quelli per la cura e l'assistenza alle mamme e alle famiglie durante la gravidanza, al momento della nascita e nei primi anni di vita del bambino.

Tutti i servizi territoriali e ospedalieri per la gravidanza, la nascita e il puerperio sono e rimarranno attivi in tutte le aziende sanitarie.

È stato attivato inoltre «un nuovo servizio regionale realizzato nell'ambito di un programma nazionale, di cui è partner ANCI Toscana, per la promozione del benessere psicofisico in gravidanza e soprattutto per la prevenzione della depressione post partum».

«In tutte le Aziende Sanitarie è stata costituita una rete di servizi con un referente unico aziendale, una modalità di individuazione del rischio (test di screening), una procedura integrata di area vasta per la presa in carico precoce e a depressione conclamata.

Un numero unico regionale (055-4383001) sarà attivato dal 1° LUGLIO dalla rete ascolto CARe per ascolto dedicato e supporto psicologico, raccolta segnalazioni da mamme e compagni, parenti, amici con orientamento ai servizi per la presa in carico precoce».